Il passaparola decisivo per il turismo


Roberta Milano, docente di analizza le nuove tendenze del settore. E dà qualche consiglio.
Turismo, , web e qualche divagazione. Il sottotitolo del blog di Roberta Milano dà l’idea immediata dei contenuti: siamo nei dintorni del applicato a un settore prezioso per l’economia del nostro paese. Docente dell’Università di Genova per per il turismo al corso di laurea di Economia del Turismo, facoltà di Economia, e di del web al corso di laurea specialistica in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione, facoltà di Scienze della Comunicazione, presso il Campus Universitario di Savona, Roberta Milano si diletta anche con la consulenza e l’alta nel campo del del web.
Un settore in crescita, anche se..”È ancora molto arretrato rispetto alla media europea dal punto di vista qualitativo e quantitativo”. Una sorta di digital divide che, prima di essere tecnologico, è culturale. L’arretratezza non risparmia nessuno, utenti, agenzie, università, istituzioni,…
Attenzione, però. Sinora, abbiamo usato indifferentemente le accezioni e del web. Non è solo un fatto lessicale. Un distinguo a cui Roberta Milano tiene in modo particolare. In pratica, il è, nella sua accezione più comune, un insieme di attività, anche molto complesse, legate soprattutto alla visibilità online.
“Il del web, quello di cui io mi occupo, è qualcosa di più ampio e un po’ meno tecnico che riguarda gli obiettivi e la comunicazione della presenza online, compresi i nuovi fronti aperti dai social network. L’interazione con le persone vista come risorsa e non come minaccia, questo è il valore aggiunto di una corretta strategia nel web”.
Secondo la docente, proprio nel turismo, il settore più sviluppato nel web, in termini di e-commerce e di info-commerce, le persone (meglio ancora che i turisti, definizione troppo restrittiva) hanno decretato un radicale mutamento nei comportamenti. “Oggi non basta l’informazione. La gente, per decidere una destinazione e prenotarla, incrocia l’informazione con la valutazione di chi quell’esperienza l’ha già vissuta, di chi quel viaggio l’ha già fatto”.
Blog e social network riportano una visione personale e disinteressata dell’esperienza turistica. “I commenti disinteressati sono, per loro natura, più attendibili e degni di fiducia e rappresentano, oggi, il principale strumento di conversione dall’informazione all’acquisto”. Certo è che il navigatore aspirante turista rischia di perdersi nel mare magnum delle informazioni che trova su Internet.
E allora, come fare per emergere, soprattutto per una piccola realtà? “Difficile in un mercato così affollato. Naturalmente occorre pianificare, insieme a una buona agenzia, una politica di per rendersi visibili nei motori di ricerca su alcune parole chiave. Io – afferma Milano – punterei molto su una caratterizzazione, e relativa comunicazione, del servizio verso mercati di nicchia. Mi specializzerei per un particolare segmento, per esempio motociclisti, famiglie, diving, o per una particolare offerta, esempio colazione con prodotti tipici biologici, corsi di ceramica, vicinanze a itinerari da scoprire, per sottrarmi a una competizione generica dove la piccola struttura tende ad essere oscurata dalle grandi catene”.
Insomma, valorizzare “il piccolo” per offrire ciò che il grande non può dare. “E solleciterei i clienti a scrivere la loro soddisfazione su siti di recensioni di viaggio”. Però, i siti di recensioni sono poi così affidabili? Eurisko sostiene da tempo che in rete solo il 20-30% delle persone tiene conto del giudizio di gente che non conosce. “Anche lo scorso anno Eurisko pubblicò dati di quel tenore. Devo dire che mi lasciano alcuni dubbi. Soprattutto se confrontati con quel che emerge da altre indagini su scala internazionale”.
A supporto, Milano porta i dati del Country Brand Index di Future Brand, il quale sostiene che oggi, una volta scelta una destinazione, la componente 2.0 del web (blog, forum, siti di recensioni) influenzi nel 67% le reali prenotazioni. “In pratica il passaparola, da sempre decisivo per il mercato turistico, è oggi soprattutto online. Ed è bene ricordare che gli utenti stranieri hanno una maggiore abitudine all’uso di internet per informarsi e acquistare, il nostro riferimento non può essere l’utente italiano medio”.
La domanda finale riguarda il “ricostituito” ministero del turismo. Promuoverà e incentiverà il turismo online? “Le dichiarazioni d’intenti sembrano andare in questa direzione – risponde -. Intanto aspettiamo la rinascita del portale italiano”. Roberta Milano non crede debba essere necessariamente un portale nel senso classico, bensì può anche presentarsi sotto forma di aggregatore di notizie e di contenuti già presenti online.
L’importante è che eserciti la sua funzione di collettore di una domanda indistinta, soprattutto proveniente dai mercati esteri, per indirizzarla e guidarla verso l’offerta italiana esistente. La considerazione finale è che oggi chi cerca il nostro paese sui motori trova informazioni troppo frammentate e si smarrisce. Risultato: l’ perde il 41% di turisti in favore soprattutto di Spagna e Francia. Una tendenza che va invertita al più presto.
(Pino Fondati – da www.lineaedppmi.it)

Convegno “Turismo religioso e identità del paesaggio”


La Cattedra di Ecologia dell’Università del Sannio, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli studi filosofici di , il Comune di Santa Croce del Sannio (in provincia di Benevento, nella foto) e l’IpsapaSud, hanno organizzato la scuola estiva di alta formazione su: “Il religioso nella rivisitazione della civiltà agrosilvo-pastorale come identità del paesaggio”. Si tratta di un seminario che si svolgerà a Santa Croce, presso il Palazzo Galanti, il 19 e il 20 giugno. Interverranno numerosi esperti che parleranno di religioso come volano per le comunità locali, in funzione della sua sinergia con l’attività agro-silvo-pastorale che caratterizza soprattutto le aree interne del Mezzogiorno. Il comune di Santa Croce del Sannio ha anche messo a disposizione 5 borse di studio per giovani studiosi ed esperti, il bando per la partecipazione potete trovarlo sia presso il Comune di Santa Croce che sul sito internet www.ipsapasud.it, dove troverete anche tutte le informazioni utili. Tornando al convegno, sabato 20 alle ore 12 è prevista una tavola rotonda, dove verrà presentata la nuova Carta Internazionale sulla Biodiversità, documento internazionale di politica ambientale che prende il nome di “Carta di Siracusa 09”. Alla tavola rotonda sono stati invitati: il Ministro Brambilla, il Ministro Prestigiacomo, il Ministro Zaia, il Rettore dell’Università del Sannio (prof F. Bencardino), il rettore dell’Università del Molise ( prof G. Cannata) il direttore del Dipartimento PEMEIS ( prof. A. Tartaglia Polcino), il presidente di Federterme ( dott. C Jannotti Pecci) il presidente della provincia di Benevento ( prof Aniello Cimitile), l’arcivescove metropolita di benevento ( mons. A. Mugione ) ed infine dal Ministero delle politiche dott. G. Nezzo, ela dott.ssa Teresa de Matteis. LEGGETE IL PROGRAMMA COMPLETO

Intesa Milano-Mosca per la formazione nel turismo

mosca
L’Università degli studi di Milano-Bicocca e l’Accademia internazionale russa del turismo di – Riat hanno firmato un accordo quinquennale per una doppia laurea. Riat, membro di organizzazioni internazionali come l’Omt, frequentato attualmente da 28 mila , si pone come obiettivo quello di formare i professionisti russi nel campo del turismo. Igor Zorin, rettore dell’ateneo, è anche rappresentante Unesco del turismo culturale per la pace e lo sviluppo. Gli dell’Università di Milano-Bicocca, iscritti al secondo anno della laurea in economia del turismo, potranno in tal modo avere l’opportunità di svolgere un periodo di formazione presso l’accademia moscovita dove avranno modo di redarre la tesi con doppio relatore e successivamente accedere ai corsi post graduate. Viceversa saranno ospitati al campus dell’ateneo milanese gli della Russian International Academy for Tourism selezionati tra gli iscritti alla laurea in management. Uno scambio importante che contribuirà a migliorare reciprocamente le competenze degli in ambito turistico.

Incontro sullo sviluppo turistico dei piccoli centri

PortoVenere
Nell’ambito del Master in e Ambiente, che si sta svolgendo al Centro di Educazione Ambientale di Porto Venere (Liguria, nella foto), giovedì 19 marzo ore 19 si terrà un aperitivo–incontro dal titolo “Piccoli centri: quali chiavi per uno sviluppo turistico sostenibile?”. All’ evento, moderato dal Prof. Carlo Da Pozzo dell’ Università di Pisa, interverranno il Prof. Jean Pierre Lozato Giotart, Docente della Sorbona di Parigi e Commissario esecutivo di Qualité France (Ministero francese del ); il vice-sindaco di Porto Venere Giovanni Pistone parteciperanno inoltre Docenti del Master. Partendo da quelli che sono i trend su scala mondiale, i partecipanti, si confronteranno su quelle che possono essere le eventuali implicazioni, opportunità e prospettive per tutte quelle piccole realtà, che potendo contare su un patrimonio di pregio assoluto, si trovano a dover conciliare l’ impatto spaziale del con la ristrettezza territoriale. L’ iniziativa vuole quindi confermare il percorso intrapreso dal Comune di Porto Venere e dalla sua Area Protetta, che attraverso una politica basata su azioni, progetti ed sia foriera di uno sviluppo realmente sostenibile.

FORMAZIONE. Master in Congress Management e Marketing degli Eventi

sala congressi
Attività didattica d’aula: Organizzare un evento, un convegno, una convention o un meeting, promuovere un marchio, un’azienda o avviare una campagna pubblicitaria è un lavoro estremamente stimolante, che coinvolge e richiama le capacità progettuali e creative di chi è coinvolto nella realizzazione. Il Master ha come obiettivo creare quelle specifiche competenze manageriali che le aziende richiedono quotidianamente ai professionisti dell’organizzazione di eventi.
Data di inizio: Maggio 2009
Numero massimo di partecipanti: 35
Scadenza iscrizioni: al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Sede del Master: Santa Susanna (Costa Brava) Barcellona
Sede degli Stage: società di organizzazione di eventi e realtà ricettive italiane ed internazionali.
Durata totale: 650 ore, circa 4 mesi, suddivise 150 di parte d’aula, 500 di stage.
Figure professionali formate: PCO (Professional Congress Organizer), Meeting Planner & Supplier, PR, Product Manager, Brand Manager, Area Manager, Responsabile Marketing.
Opportunità occupazionali: interessano aziende quali società di Organizzazione di eventi, Agenzie di comunicazione, Tour Operator, Agenzie di Viaggi, Grandi catene alberghiere, Convention Bureau, Case editrici di settore, Enti pubblici.
PER TUTTE LE INFORMAZIONI: Sito internet SESEF

FORMAZIONE. Master in mediazione linguistica in ambito turistico

LinguaBandiere
Il Master si propone di formare profili professionali che avendo acquisito un’approfondita conoscenza delle questioni inerenti la gestione delle strutture operanti nel settore turistico siano in grado di attivare processi di forte promozione del turismo e di saper valorizzare conseguentemente, con gli occhi del manager di strutture, attività turistiche territoriali ed collaterali anche mediante una mirata azione di marketing, di lavorare in gruppo sfruttando in maniera fortemente sinergica le proprie e altrui competenze. Il master è volto a creare professionisti nell’uso della lingua inglese nell’ambito della mediazione turistica in grado di affrontare le sfide e cogliere le opportunità che emergono dal mercato turistico, attraverso una preparazione fondata sull’approfondita conoscenza della lingua inglese e della comunicazione di impresa.
DESTINATARI. Il Master è indirizzato a laureati in discipline linguistiche. Il percorso è indirizzato a tutti coloro che hanno conseguito: Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica; Lauree in Lettere con indirizzo linguistico; Lauree in Lingue e Culture Moderne; Lauree quadriennali nella aree delle Lingue straniere. Laurea conseguita all’Estero a condizione che la medesima sia legalmente riconosciuta in Italia. Possono presentare domanda di iscrizione alle selezioni anche coloro che abbiano presentato domanda di laurea e che conseguiranno la laurea entro la fine delle attività didattiche. Ai possessori di un Diploma di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica – Classe III – è concessa l’immatricolazione senza necessità di prove selettive. Tutti gli altri dovranno sostenere un colloquio individuale che valuterà le capacità linguistiche e la motivazione del candidato.
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