Sui voli Ryanair si potrà fumare?


Ancora una notizia clamorosa che proviene dalla compagnia irlandese Ryaniair, nota per i suoi biglietti economici e per le sue sparate che spesso sorpendono tutti (dai WC a pagamento ai voli in piedi come sul tram).
Stavolta la notizia è che sui voli Ryanir presto si potrebbe addirittura sentire una voce che annuncia “Su questo volo è consentito fumare”. Non è no scherzo, pare prorpio che la compagnia lowcost presto offrirà ai suoi clienti le famose e-cigarette, cioè le sigarette elettroniche senza fumo.
Notizia positiva per i fumatori, soprattutto per quelli che soffrono di crisi d’astinenza e spesso sono molto nervosi durante i voli visto che non possono accendersi una sigaretta.
Le bionde hitech saranno offerte naturalmente solo su voli a lunga tratta, quelle intercontinentali, dove l’astinenza può veramente farsi sentire quindi molti passeggeri apprezzeranno questa scelta.
Per 6 euro potranno infatti comprareun pacchetto delle speciali sigarette (10 pezzi) con dispenser di nicotina, che non rilasceranno fumo e quindi non disturberanno disturberanno gli altri viaggiatori.

Istat, a Ferragosto negli alberghi -0,9% arrivi


ROMA – A Ferragosto gli alberghi italiani hanno registrato, rispetto allo scorso anno, un calo dello 0,9% degli arrivi e un aumento dello 0,7% delle giornate di presenza: e’ quanto emerge dall’indagine dell’Istat sul movimento alberghiero relativa al periodo tra il 10 e il 17 agosto 2009.
In particolare, rispetto allo scorso anno la clientela italiana ha registrato un -0,4% negli arrivi e un +0,1% nelle presenze, mentre quella straniera ha avuto una diminuzione dell’1,6% degli arrivi e un aumento del 2% delle giornate di presenza.
Il 68% della clientela ha preferito le localita’ turistiche di tipo stagionale (localita’ montane, marine, lacuali, termali, collinare), con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Il restante 32% delle presenze ha riguardato citta’ d’arte e altri capoluoghi: a livello territoriale, la presenza nelle localita’ di tipo stagionale e’ massima a Nord Est (80,3%) e minima nell’ meridionale e insulare (51,4%). Il 73,7% della clientela italiana si e’ recato in localita’ di tipo stagionale, mentre la quota della clientela estera scende al 45,3%.
Per quanto riguarda la provenienza dei clienti stranieri, i tedeschi costituiscono la prima delle tre nazionalita’ prevalenti per il 55,9% degli albergatori, i francesi sono stati segnalati dal 37% e gli svizzeri dal 24,8%.
In merito ai giudizi sull’andamento del turismo nel trimestre settembre-novembre, rispetto allo stesso periodo del 2008, la differenza tra la quota di coloro che prevedono un aumento e quella di chi prevede una diminuzione e’ negativa (-29,1), nella stessa rilevazione dello scorso anno il salto era pressoche’ equivalente (-29,9); a livello territoriale, il dato ha valori negativi in tutte le ripartizioni, con valori compresi tra -43,9 nel Centro e -16,5 nel Nord Est. Quanto all’andamento dell’occupazione nel trimestre settembre-novembre 2009 rispetto al medesimo periodo del 2008, la quota di albergatori intenzionati a diminuire il numero degli occupati e’ pari al 26,8% (lo scorso anno era al 25,4%); la quota di quelli che si orientano in senso opposto si limita al 3,1% (3% lo scorso anno). Il 12,3% degli albergatori dichiara che nel trimestre settembre-novembre l’esercizio restera’ chiuso, contro il 16,6% dello scorso anno.
(Fonte: www.borsaitaliana.it)

Marriott International, nuova perla a Dubai con l’Harbour Hotel & Residence


L’ Harbour Hotel & Residence con i suoi 261 appartamenti e ben 52 piani, è situato all’ingresso di Dubai Marina.
L’hotel è entrato a fare parte del portfolio alberghiero Marriott International, grazie ad un recente accordo concluso con la compagnia Emirates airlines & Group, che ne mantiene la proprietà. L’accordo rappresenta il secondo contratto che Marriott ha stretto con Emirates quest’anno. Il primo accordo consiste nella realizzazione del JW Marriott Marquis Hotel Dubai di 1,614 camere.
Il The Harbour è un albergo di lusso. Tutte le camere sono dotate di cucina attrezzata, sala da bagno, tv lcd con canali internazionali, lettore dvd e accesso a internet a banda larga.
I clienti possono scegliere tra la Studio Suite di 40 metri quadrati (per due persone), la One Bedroom Suite da 120 metri, la Two Bedroom Suite da 160, la Three Bedroom da 220 metri quadrati e la Penthouse, 400 metri quadrati di lusso.
E poi ancora la Timeless Spa: sei sale dove vengono eseguiti trattamenti e massaggi anti-age e rilassanti, una palestra, 1.500 metri quadrati di piscina, sauna, Jacuzzi e piscina all’aperto. All’ultimo piano il ristorante The Observatory, con una meravigliosa vista offre una splendida vista del The Palm e della Marina.

Premio europeo per il turismo alla provincia di Latina


Ci sarà anche la Provincia di a Spalato, dal 14 al 17 ottobre, in occasione della sessione autunnale del “27th European Award for Tourism”, manifestazione si svolge in contemporanea con la 12a edizione del Festival Internazionale del Film Turistico e con il 16° Tourist Work shop..
Lo ha annunciato Luigi Torelli, responsabile per il Turismo della Provincia di , che insieme a quella di Milano sarà premiata con il prestigioso riconoscimento europeo.
Anche quest’anno il Presidente Onorario sarà il giornalista italiano Antonio Conte, presidente della Federazione Europea della Stampa Turistica. Oltre ad Italia e , saranno presenti anche Austria, Serbia, Cekia, Polonia, Romania, Francia, Spagna, Grecia, Serbia, Russia, Lettonia e Lituania.
Fra le personalità che riceveranno l’”European Award for Tourism”, a Spalato, il 17 ottobre prossimo, vi saranno il professor Gerhard Skoff (presidente della Commissione Internazionale per il Turismo dei Paesi Danubiani) e i proprietari del Romantik ” Minichmayr” di Steyr.
Fra le candidature italiane Franco Pecci presidente della Compagnia Aerea Blue-Express.com; Vincenzo Peparello, responsabile progetto “Visit Tuscia”; il Consorzio “Maremma Turismo”di Massa Marittima; l’Assessorato al Turismo della Provincia di Milano; l’ Selene e il ristorante Hortus di Pomezia; il Comune di Pitigliano; il ristorante “La Piazzetta” dell’Intercontinental De La Ville di Roma e il direttore dello stesso Intercontinental , Ciro Verrocchi; oltre appunto alla Provincia di .
Sarà come sempre un grande appuntamento in cui si incontra il meglio del turismo europeo.

Lisbona capitale del turismo mice


E’ Lisbona la capitale europea del turismo mice, cioè del turismo degli eventi.
Nel solo 2008 la capitale portoghese (nella foto il Parco delle Nazioni) ha ospitato ben 660 eventi, grazie ai suoi moderni che possono ospitare praticamente ogni tipo di evento. La capitale lusitana offre infatti un’offerta di alloggio svariata e molto qualificata, con un’ottima rete di trasporti che mette in collegamento tutte le zone della città.
Così Lisbona è diventata negli ultimi anni una delle capitali per i meeting d’affari, tant’è che il settore mice costituisce la seconda risorsa più importante del Portogallo, mentre la stessa capitale trae il 44% del proprio incoming turistico proprio da questo settore di mercato.
Secondo il Lisbon Convention Bureau del Turismo di Lisbona – che di recente è stato insignito dal magazine britannico Business Destination del “Business Destination Service 2009” come miglior Convention Bureau d’Europa – nel 2008 la capitale portoghese ha ospitato 660 eventi con la presenza di 130.000 persone.
E secondo la classifica 2008 stilata dall’Icca (International congress & convention association) Lisbona è nella top ten delle destinazioni mondiali per i meeting d’affari.

Dati Expedia: il turismo on line non è in crisi


La profonda crisi mondiale ha portato a una riduzione drastica dei consumi in tutti i settori, il turismo però sembra proprio quello che soffre meno. Anzi secondo i dati del grande portale di viaggi Expedia è in aumento la percentuale di chi prenota su internet e sceglie mete più vicine. Expedia ha segnato per il trimestre giugno-agosto un incremento del numero di transazioni del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2008.
In cima alle destinazioni più scelte dagli utenti di Expedia.it c’é proprio l’. Infatti, per risparmiare gli italiani hanno scelto quest’anno vacanze entro i onfini nazionali, all’insegna della scoperta del patrimonio naturale, artistico e culturale, con molti weekend “fuori porta” verso mete vicine. Rispetto al 2008 i viaggi “nazionali” sono cresciuti del 19,2%.
Ma molti sono anche quelli che scelgono mete lontane: gli Stati Uniti si confermano infatti al secondo posto delle destinazioni preferite. Un trend particolarmente positivo è stato evidenziato in particolare anche per Regno Unito (+38,5%), Germania (+27,4%) e Spagna (+17,5%), che si piazzano rispettivamente al quinto, al sesto e al terzo posto della top ten delle destinazioni preferite per l’estate 2009. In netta crescita anche la Svezia con un + 68%, grazie soprattutto al boom di Stoccolma e ai tanti nuovi collegamenti da diverse città italiane con compagnie aeree . Ma la meta emergente negli ultimi mesi è il Giappone, con un volume delle transazioni quasi triplicati rispetto al 2008 e una crescita sul 2007 del 207,5%.
La crisi nn ferma quindi la voglia di viaggiare…ma non avevamo dubbi su questo!

Cts, nonostante crisi giovani continuano a viaggiare


ROMA - Nonostante la crisi economica i giovani italiani continuano a viaggiare. Anzi la vacanza estiva continua a rappresentare un ‘punto fermo’ per i ragazzi e per gli adulti. Questo il bilancio di metà estate del Cts, il Centro Turistico Studentesco e giovanile. Si conferma, infatti, un incremento delle partenze dei giovani (tra i 18 e i 35 anni), che continuano a prediligere le mete estere per trascorrere il periodo di villeggiatura.
Per quanto riguarda le tratte di lungo raggio, si registra un notevole aumento delle partenze per la Thailandia (+9%) e per gli Stati Uniti favorevole per il cambio. Nel Mediterraneo le mete preferite restano Grecia – con le isole di Mykonos, Santorini, Ios – e Spagna che registrano un incremento del 15%.
Questi paesi, accanto ai prezzi contenuti e al mare cristallino, offrono anche lo splendore delle città d’arte e numerose strutture per il divertimento, e continuano pertanto ad attrarre i giovani. Positivo il trend anche per l’ che ha visto un incremento del 16% rispetto alla scorsa estate. Decisamente buono è anche l’aumento delle destinazioni europee: Francia, Gran Bretagna, Olanda e Spagna registrano un trend positivo tra l’8 ed il 10%. A discapito della influenza di tipo A per i giovani la formula più ‘gettonata’ è la scelta di una vacanza studio in Gran Bretagna e Malta: inglese e spagnolo le lingue più richieste.
Piacevole sorpresa in questo panorama che ‘tiene’ è l’affermarsi dell’ecovacanza. Parchi Naturali, Aree Marine Protette e Campi di ricerca registrano aumenti del 25%.
“Nonostante tutto possiamo ritenerci soddisfatti del trend estivo – ha spiegato Fabio Savelloni, Direttore Vendite Cts. La situazione economica ha naturalmente portato maggior attenzione nella spesa per i viaggi, che si concretizza in una riduzione del numero dei viaggi fatti durante l’anno. Ma gli italiani alla settimana di vacanza al mare non ci rinunciano davvero, fosse l’unica. Molti aspettano le offerte last minute e last second, quelle da cogliere al volo per le destinazioni più disparate a prezzi scontatissimi”.
“I dati sul turismo nei parchi testimoniano che le Aree Protette sono diventate una realtà economica importante. I Parchi e le Aree Marine Protette, oltre a custodire un patrimonio di biodiversità, rappresentano anche uno strumento per lo sviluppo socio-economico di questi territori che possono trarre dal turismo di qualità un’occasione per dare un nuovo impulso all’economia e all’occupazione locale”.
(FONTE: Adkronos)

Per il turismo online prospettive rosee


Secondo Databank la crisi può rappresentare una leva di sviluppo
“Le prospettive, anche a breve, per il settore del turismo online sono ampiamente positive”. Così decreta Databank, precisando però che “ci si attende un rallentamento del tasso di crescita per effetto di un mercato turistico in stagnazione”. Alla base delle rosee previsioni, la convinzione che “proprio la crisi economico-finanziaria può rappresentare un’ulteriore opportunità di sviluppo per il settore”. L’analisi di Databank rileva 40 imprese impegnate nel settore, per 600 addetti e con un numero di addetti per impresa pari a 15. Le prime quattro aziende hanno una quota di mercato del 49,1% e i primi 8 gruppi arrivano a detenere uno share del 71,7%.
(FONTE: Guidaviaggi.it)

Sono il cibo e vini i souvenir preferiti dagli italiani in vacanza


Si sa che gli italiani sono amanti della buona cucina, un’abitudine che resiste (e anzi forse si rafforza) anche durante le vacanze.
Da un sondaggio Coldiretti arriva un ulteriore conferma di questa tendenza. Gli italiani infatti prediligono riportare a casa come “souvenir del viaggio” soprattutto cibi e vini tipici dei luoghi in cui hanno trascorso la vacanza. Il sondaggio, presente sul sito www.coldiretti.it, quantifica il fenomeno: il 58% delle preferenze va a vini, formaggio salumi e olio d’oliva, seguiti dai prodotti dell’artigianato con il 25% delle preferenze. In calo l’acquisto dei grandi “classici” come magliette, cartoline e gadget preferiti solo dal 5% dei turisti. Ci sono naturalmente anche coloro che non portano nulla dalle vacanze (12%).
Ancora una volta insomma emerge il dato di come il turismo enogastronomico sia in forte sviluppo. La stessa Coldiretti conferma questa tendenza dichiarando che “Il turismo enogastronomico vale 5 miliardi e si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy”.
E anche gli stranieri non sono da meno, come è emerso da un altro sondaggio, questa volta condotto dall’Istituto Piepoli-Leonardo-Ice, che ha messo in evidenza ccome anche gli stranieri amino il souvenir culinario italiano da riportare in patria (il 45% di turisti stranieri si ricordano del Belpaese principalmente per la sua cucina).

Grecia, forte calo del turismo


Dati pubblicati dalla Banca di Grecia
Gli introiti turistici in Grecia sono calati del 14,7% nei primi sei mesi dell’anno, secondo dati pubblicati oggi dalla Banca di Grecia. Secondo la Banca, oltre all’apporto economico dei turisti sono scese anche le spese dei turisti greci all’estero (-5,4%) con un declino complessivo in cifre pari a 463 milioni di euro. Sono invece scesi dell’8% gli arrivi di turisti in territorio ellenico, il che, analizzando entrambi i dati, suggerisce un calo soprattutto della spesa individuale.
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