Trekking Urbano 2009


Torna anche quest’anno l’appuntamento con la VI giornata Nazionale del “turismo a piedi nei centri storici”, fissato per il 31ottobre e al quale partecipano ben 32 città italiane.
Il Trekking Urbano nazionale si è presentato oggi (martedì 13 ottobre) presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi a , in una conferenza stampa a cui hanno partecipato Pinuccia Montanari, assessore ai Parchi e al benessere degli animali del Comune di , Donatella Cinelli Colombini, assessore al Turismo del Comune di Siena e ideatrice dell’evento, e i rappresentanti di alcune città partecipanti all’evento.
Sabato 31 ottobre i partecipanti andranno a scoprire alcuni dei luoghi più paurosi e oscuri che rendono intriganti gli antichi comuni italiani. Inoltre il Trekking Urbano 2009 si presenta con una novità: itinerari pomeridiani per i più piccoli e notturni per i più grandi.
I bambini si divertiranno con le animazioni che le 32 amministrazioni comunali coivolte hanno pensato per loro. In tarda serata, invece, per gli adulti percorsi di trekking paurosi con le guide. Tragitti misteriosi, stregati, resi magici dal buio della notte di Halloween, tutta da vivere. Itinerari davvero coinvolgenti e appassionanti, con un filo conduttore – Helloween – di sicuro impatto e fascino, per piccoli e adulti.
Con capofila Siena, dove il trekking urbano è nato nel 2003, le città partecipanti sono , Arezzo, , Bari, , , Brescia, , Cosenza, , Foggia, Forlì, , , , Mantova, Massa, Matera, Palermo, , , Pisa, Prato, Ravenna, Salerno, , Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino e Viterbo.
I programmi e gli itinerari di ogni città sono consultabili nel sito www.trekkingurbano.info
L’iniziativa è promossa dal Comune di Siena, grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e alla collaborazione tra Amministrazioni Comunali e l’Associazione Nazionale Guide Turistiche.

XVI Festa della Castagna


Vico Equense,
dal 17 ottobre 2009 al 1 novembre 2009

La XVI Edizione rilancia un evento di spessore all’interno di Oceano Verde Faito. Previsto l’intervento degli migliori castanicoltori campani. Ambientazione, spettacoli, gastronomia.
Non manca proprio nulla a questa sedicesima edizione della Festa della Castagna che per tre week-end di fila si propone l’olimpo di rilanciare e consacrare questo evento all’interno del calendario di appuntamenti autunnali di richiamo in Campania.
L’amministrazione comunale di Vico Equense per rafforzare la portata di questo evento ha scelto il volano del più ampio progetto Oceano Verde Faito e del Parco Oceano Verde, il castagneto che costituisce l’oasi naturale in cui questa festa trova una collocazione ideale. Si parte il 17 e 18 Ottobre. Ma si andrà avanti per tre week-end fino al 1 Novembre.
L’ingresso ai visitatori sarà aperto già dalle ore 10 del mattino. Vasta e ricca la proposta del calendario stilato dagli organizzatori. Animazione e giocolieri per i bambini. Spettacoli serali con musica e cabaret per gli adulti. In una veste grafica completamente rinnovata, il progetto Oceano Verde Faito, riproporrà, però, una Festa della Castagna molto orientata anche a fare “cultura” intorno a questo prodotto che vanta qualità ricercatissime in Campania. È questo il motivo che ha spinto a coinvolgere nella kermesse i più esperti castanicoltori di Serino, Montella e Sicignano degli Alburni per mettere a fattor comune la “scienza” sulle qualità nutritive di questo prodotto e le diverse caratteristiche che lo stesso assume di zona in zona. A completare l’offerta non poteva mancare la presenza di un menu gastronomico orientato alla qualità ed alla ricercatezza degli ingredienti e della loro preparazione. La castagna, alimento principe di questa festa, sarà abbinamento squisito per selvaggine tipiche campane, quali il cinghiale ed il capriolo o ancora per le zuppe e gli gnocchetti. Non potranno poi mancare le varietà di dolci, le golosissime caldarroste e il vin brulè che completano un menu tutto declinato per esaltare le qualità della castagna del Faito. La decisione di rilanciare questo evento è sicuramente la risposta più efficace a quanti ne hanno rimpianto la mancanza. Ma non si tratta di una scelta di “facciata”. Il rilancio, infatti, passa attraverso un progetto che getta le basi in un percorso cominciato dall’amministrazione Cinque con il rilancio dell’area del Monte Faito attraverso iniziative continue e mirate volte a rendere questo splendido scorcio naturale un’area fieristica e attrezzata per ospitare grandi eventi. È dal successo di Oceano Verde Faito che prende le mosse e la forza la sedicesima edizione della Festa della Castagna. Per cogliere il salto di qualità compiuto attraverso tenaci sforzi, c’è solo una strada: essere parte di questo progetto. Visitare il Parco, essere ospiti di questa kermesse e contribuire attivamente al successo di un evento capace di attrarre migliaia di visitatori da tutta la Regione.
CONTATTI
Sito web: www.oceanoverdefaito.com
E-Mail: info@oceanoverdefaito.com

Fabrizio De André la mostra a Nuoro


Non poteva che essere la Sardegna ad accogliere, dopo , la grande mostra dedicata a Fabrizio De André che da pochi giorni si è conclusa, con un enorme successo di pubblico, al palazzo Ducale del capoluogo ligure.La mostra in Sardegna sarà ospitata, ed organizzata, dal MAN_museo d’arte Provincia di Nuoro in collaborazione con la Regione Sardegna, Palazzo Ducale e la Fondazione Fabrizio De André. Dal 16 luglio al 4 ottobre si assisterà così ad un rinnovato, spettacolare omaggio alla figura e all’opera di De André, un racconto intenso e insieme leggero, proposto per suoni ed immagini, della vita, della musica, delle esperienze e passioni che hanno reso Faber unico e universale, interprete e in alcuni casi anticipatore dei mutamenti, delle pulsioni e delle trasformazioni della contemporaneità. “Stregato dalla Sardegna, Fabrizio De André l’ha scelta come luogo per vivere” ricorda Cristiana Collu, direttore del MAN. “È approdato all’Agnata, e lì, dopo quello che ha definito, citando Albert Camus, un incidente della felicità, vi ha fatto ritorno.
La fascinazione iniziale per questa terra e per la sua gente mette radici, diviene qualcosa di più solido, suggellato anche da ciò che non sarebbe dovuto accadere. I sardi con lui stringeranno un patto concorde, come se firmassero, ora sempre, le 11 lettere di scuse dei suoi sequestratori”. “Nuoro gli rende e renderà un omaggio infinito, riconoscente del suo primo sguardo innamorato che ha vinto tutte le ragioni dell’addio, per ricostruire proprio qui in Sardegna quel pezzetto di mondo, di natura, di paesaggio che ha smesso di assomigliare solo a se stesso e finito per appartenergli. È parso infine che De André sia stato il più sardo di tutti e che quel tatuaggio indelebile sia il segno dell’enorme rispetto che come artista e come uomo gli si debba, perché si trae monito dalle esperienze della vita e dalle persone per quello che dicono, nonostante le loro umane e inammissibili contraddizioni. Cosi come sottolinea l’Assessore Regionale alla cultura Maria Lucia Baire “De André ha sentito l’anima genuina della Sardegna, e dei Sardi, e l’ha fatta propria, con una scelta di vita che, tra passato, presente e futuro, fa dell’artista genovese un sardo d’adozione, un sardo illustre”.
La mostra restituisce quasi tutto questo. Trasversale, autobiografica, sembra concedersi e invece no, rimane ancora qualcosa, un segreto che non può essere svelato e che ciascuno desidera custodire”. L’evento occuperà tutti gli spazi del MAN. L’allestimento, multimediale e interattivo, progettato e allestito da Studio Azzurro, uno dei più importanti gruppi internazionali di videoarte, condurrà il visitatore a vivere un’esperienza emozionale, sorprendente e originale con e dentro la creatività e la personalità di uno dei più grandi artisti del secolo appena concluso.
La Regione Sardegna e la Provincia di Nuoro, dalla quale il MAN dipende, hanno deciso che questo omaggio a De André sia offerto a tutti i sardi e agli ospiti della Sardegna. Di qui la scelta di aprire gratuitamente la mostra, che sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:30. Dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:30, chi lo vorrà potrà usufruire delle visite guidate alla mostra, anch’esse gratuite.

Bagnacavallo: “Martedì di festa” al via il 30 giugno


Partirà il 30 giugno la rassegna “Di Martedì Sera”, che animerà il centro storico di Bagnacavallo con concerti e spettacoli di danza, estemporanee di pittura, mostre e letture animate a partire dalle 21. Gli esercizi commerciali resteranno aperti e saranno allestiti mercatini creativi per un piacevole shopping al chiaro di luna. L’iniziativa,organizzata dal Comune di Bagnacavallo in collaborazione con Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato e il Tavolo di coordinamento per la promozione delle iniziative, si protrarrà per quattro martedì consecutivi (30 giugno, 7, 14, 21 luglio).
Per il primo martedì sono molte le iniziative in programma. Ci saranno gli Ossanema, un’ironica combriccola di musicisti itineranti che dalle 21.30 suoneranno lungo le strade del centro storico una musica senza spartito che raccoglie, dalla tradizione popolare, il gesto e la genuinità e, dalla canzone d’autore, la grinta di chi vuol dire la sua.
Bagnacavallo, poi, diventerà la “città dei palloncini”, grazie alle sculture giganti e alle figure fantastiche realizzate con palloncini dal gruppo faentino primo classificato al campionato italiano Balloon Arts.
Nel chiostro delle Cappuccine, Mattia Simoncelli narrerà a grandi e piccoli L’usignolo dell’imperatore, episodio tratto dalla favola di Andersen, mentre vicolo Grafagnigni e il portico di via Garibaldi ospiteranno tele e ceramiche, estemporanee di pittura e dimostrazioni di lavorazione della creta con esposizione di quadri e ceramiche a cura di “Arte e Dintorni”. Nella sala di Palazzo Vecchio, il Club Cine Foto Amatori Bagnacavallese proporrà la terza Partita fotografica fra i circoli della provincia. Tra le mostre, ricordiamo ancora Linee di luce leggera, ceramiche di Fosca Boggi a Palazzo Capra, 6 artisti nel Giardino di Anna, sculture in ceramica e installazioni di sei artisti in via Baccano 5, Un paesaggio per i bimbi di Chernobyl, personale del pittore Angelo Manucci a Palazzo Abbondanza ed Esplorando l’Africa… viaggio attraverso la gente e i colori del Mozambico, fotografie di Alessandra Zondini.
Tre, infine, saranno i mercatini: i Mercatini creativi nelle vie Mazzini e Matteotti, con artigianato artistico, giocattoli d’epoca, vecchi dischi in vinile e golose proposte gastronomiche; il Mercatino dei ragazzi in piazza della Libertà, a cura della Pro Loco; il Mercatino di solidarietà allestito dal centro sociale Amici dell’Abbondanza di fronte alla sede di via Mazzini.
Informazioni e programma completo delle iniziative di “Bagnacavallo d’Estate”: Ufficio informazioni turistiche (0545 280898, turismo@comune.bagnacavallo.ra.it, www.romagnadeste.it).